Friday, 19 May 2017

TME Ricerca Transnazionale: Politiche, Sistemi e Analisi dei Fabbisogni (Executive Summary)




Talent Matching Europe (TME) è un programma di partenariato strategico finanziato dall'UE che ha lo scopo di progettare, testare e validare un nuovo programma di formazione e un quadro di competenze per i mentori che sostengono persone svantaggiate (incluse quelle della società multiculturale) nell’occupazione, imprenditorialità e apprendistato nelle imprese culturali e creative (CCI). Il Mentore Professionale è un'occupazione emersa recentemente per sostenere i giovani che non sono occupati, non sono studenti o in formazione professionale (NEET) per facilitarne l’accesso alle opportunità nelle CCI, uno dei settori di maggior successo ed in più rapida crescita in Europa.

Sei un giovane creativo?
Hai talento e vuoi metterti in gioco nel mondo del lavoro?
TalentMatching è il progetto che fa per te! 
#TalentMatching #Giovani #Mentoring #ImpreseCulturaliCreative

Vai al sito Talent Matching Europe

Tuesday, 21 February 2017

le playlist di WInJazz
Women In Jazz
Ascoltiamo cosa ascoltano Elena Paparusso, Laura Taglialatela e
Chiara Viola prima di ascoltarle dal vivo a Teatro Villa Pamphilj
il 26 febbraio! 

ELENA PAPARUSSO

brano originale: Elena Paparusso – Inner Nature
https://www.youtube.com/watch?v=36a0XFFU08o
brano attuale: Rebecca Martin, Gretchen Parlato, Becca Stevens - Tillery
https://www.youtube.com/watch?v=i57JeiiEVHc
brano jazz classico: Miles Davis - It Never Entred My Mind
https://www.youtube.com/watch?v=9b2kWkhl3v4
brano di una giovane collega: Alice Ricciardi - Optics
https://www.youtube.com/watch?v=vw6388wIUnI

LAURA TAGLIALATELA

brano originale: Laura Taglialatela – Blue Moon
https://soundcloud.com/laurataglialatela/blue-moon
brano attuale: Bjork - Aeroplane
https://www.youtube.com/watch?v=eGH7O0lpQPE
brano jazz classico: Billie Holiday - Don't Explain
https://www.youtube.com/watch?v=0MWRheQtvmA
brano di una giovane collega: Laura Mvula – She
https://www.youtube.com/watch?v=3J7DbO56QOI

CHIARA VIOLA

brano originale: Chiara Viola - Didsbury
https://www.youtube.com/watch?v=XI9OThl3h8Y
brano attuale: Esperanza Spalding – Precious
https://www.youtube.com/watch?v=eyjyNw3OKFk
brano jazz classico: Count Basie - Lil’ Darling
https://www.youtube.com/watch?v=5_Mtgo9WOL0
brano di una giovane collega: Laura Taglialatela – Blue Moon
https://soundcloud.com/laurataglialatela
brano di una giovane collega: Elena Paparusso – Inner Nature
https://www.youtube.com/watch?v=36a0XFFU08

Sunday, 8 January 2017

Con l'anno nuovo WinJazz ricomincia…

E ricomincia da tre!

Il 26 Febbraio non potrebbe esserci miglior apertura che quella con Elena Paparusso, Laura Taglialatela e Chiara Viola. Le tre giovani cantanti vincitrici del primo contest WInJazz Women In Jazz che ad un anno di distanza dalla loro vittoria, ce le canteranno e ce le suoneranno… le splendide canzoni vincitrici insieme ad altri brani ovviamente. Con Fabio Ciminiera, queste tre straordinarie interpreti ci sveleranno quello che è successo dopo la loro vittoria, i sogni che stanno inseguendo, quello che stanno facendo per realizzarli e le difficoltà che stanno affrontando.

Il 12 Marzo ritorna Monica Demuru che stavolta non si cimenta con le scarne e pirotecniche evoluzioni di “Blastula” ma insieme a Natalio Mangalavite in “Madera Balza” continua quella ricerca, tra repertorio di tradizione folk, pop, jazz e creazioni originali, di una forma canzone brillante e malinconica. Sardegna e Argentina due terre lontane ma latine, protagoniste di questo imperdibile appuntamento.

Poi… tenetevi forte… il 19 Marzo un divertente esperimento di ascolto guidato con ricette prelibate condite con dell’ottima musica jazz. Rilassandoci affonderemo le nostre orecchie nelle consistenze calde e croccanti del Bebop per passare poi a quelle più cremose e fluide del Cool Jazz. Scopriremo tutto l’esotismo creolo del suono di New Orleans (o se preferite La Nouvelle-Orléans) fino ad arrivare ai gusti più frenetici e metropolitani dello Swing newyorkese. Casalinghe, mamme, zie e nonne (meglio se con le loro ricette) sono benvenute!

Poi, da non perdere, il 26 Marzo la cantante/compositrice Federica Zammarchi ed il giovanissimo e talentuoso pianista Gianluca Massetti, daranno vita a questo duo “sopra le righe” la cui forza è nell’interazione più totale (o interplay), utilizzando alcuni dei grandi classici del pop/rock degli ultimi 50 anni. Insomma musica jazz ma… “On the Rock’s”.

Per farla breve, ci i sarà da ascoltare ottima musica e da divertirsi la domenica mattina in quel di Teatro Villa Pamphilj ma sempre alle 11.30 perché… assumere jazz prima dei pasti allunga la vita, facilità la digestione e dona felicità.


Noi vi aspettiamo!




#ElenaPaparusso #LauraTaglialatela #ChiaraViola

Monday, 17 October 2016

WInJazz - WOMEN IN JAZZ Calendario 2016/2017




Ci siamo! Sta per prendere il via la seconda edizione di "WinJazz"

WInJazz – WOMEN IN JAZZ #2


Ci siamo! Sta per prendere il via la seconda edizione di "WinJazz"

WInJazz - Women In Jazz è un progetto che ha l’obiettivo di valorizzare, sostenere e dare visibilità alle donne negli ambiti della musica jazz.

Nonostante la presenza di festival, spazi e numerose opportunità, le chance per le leader di progetti musicali, rimangono scarse ed accessibili solo per un numero ristretto di artiste. Allo stesso modo, i canali musicali, spesso sordi, non riescono a rappresentare compiutamente la crescita e la ricchezza di questo interessante movimento di professioniste e di giovani musiciste brave e competenti che troppo a lungo restano intrappolate in quella “via di mezzo” da cui è sempre più difficile uscire.

In questo scenario, WInJazz vuole rompere gli schemi creando e sperimentando nuove formule, vuole rendere accessibile la musica ed interagire con un pubblico diverso, vuole raccontare le storie delle donne, della loro musica e delle loro difficoltà. Per questo, non si propone di realizzare solo concerti e rassegne ma anche contest per giovani talenti, momenti di condivisione e discussione tra gli operatori del settore ma anche con il pubblico ed inoltre altre attività che consentano la circuitazione e la diffusione della musica delle Women In Jazz. 

La prima edizione del Festival nel 2015, è stata premiata con il contributo del MiBACT (Ministero dei Beni Culturali) e si è tenuta nelle città di Rijeka (Croazia), Londra (Inghilterra), Roma (Italia) e Katowice (Polonia). Ha avuto come madrina del progetto Rita Marcotulli e tra i partner: Collage Arts (UK), Prostor+ (KR) e Arteria (PL). E’ stato realizzato inoltre un contest per giovanissime compositrici con le quattro vincitrici (Laura Taglialatela, Chiara Viola, Elena Paparusso, Rosa Brunello) ospiti nelle date del Festival.

Le artiste leader sinora coinvolte sono state: Cecilia Sanchietti, Milena Angelè, Federica Zammarchi, Monica Demuru e Silvia Bolognesi.
La nuova edizione di WInJazz si svolgerà a Roma presso il Teatro Villa Pamphilj all'interno della programmazione di "Teatri in Comune". 

WInJazz - Women In Jazz è un progetto di Mulab con la direzione artistica di Cecilia Sanchietti ed in collaborazione con Teatro Villa Pamphilj.

Sunday, 19 July 2015

"I'm the INTERNate(me)!" - Impressioni di una Young Guru a Londra.

Primo scatto appena uscita dalla Tube Station!



















Hi everyone!

Mulab è lieta di presentarvi una dei suoi primi Young Guru, cioè me, Martina!
In questo momento sono a Londra per un tirocinio presso Collage Arts, alla Chocolate Factory, ed ho appena concluso la mia prima settimana di lavoro e il mio primo weekend libero! Quindi, come dire, sono pronta per darvi le prime impressioni sul lavoro, il progetto e la città!

Il motivo per cui sono qui è per partecipare alla realizzazione del grande evento finale di ECLN-European Cultural Learning Network che si terrà qui a Londra, al Bernie Grant Arts Centre Sabato 5 Settembre 2015.
Si tratta di un'intera giornata dedicata alle arti e alla cultura a cui prenderanno parte ben 14 paesi Europei, durante la mattina si terrà una Conferenza riguardo i vari progetti Europei che hanno visto coinvolta la rete ECNL, mentre a seguire inizierà un grandioso festival gratuito, il "Taking Part! Free Arts Festival" e per l'appunto, "I'm taking part!".

In questi giorni, man mano, mi verranno spiegati più nel dettaglio i miei compiti che, comunque, sono nell'ambito del marketing e della comunicazione. Un lavoro da Young Guru provetta insomma!
La mia prima impressione è che qui sembra davvero, come si dice, un altro mondo, l'ambiente a lavoro è super creativo e stimolante, una parola che mi è stata rivolta spesso in questi giorni per presentarmi l'evento è "Imagine". Che bellissima esortazione.

Per quanto riguarda la lingua, a questo punto della mia esperienza qui, dopo 10 giorni, posso dire di sentirmi nel limbo dei senza lingua. Inizio a fare confusione tra l'Italiano e l'Inglese, quando mi trovo a parlare in Italiano penso alle parole da dire in Inglese e fatico a trovare quelle italiane. Potrebbe essere un buon segno, magari tra poco mi sarà ancora più semplice ed immediato parlare in inglese ma, nel frattempo, quando parlo, sembro "just a bit" matta per intenderci!

È tempo di spendere due parole anche per la città ma, cosa si può dire di Londra? Davvero giusto due parole perché la sua fama la precede e lei non delude le aspettative. In questo primo weekend, ho visto una piccola parte di tutto quello che offre ma è stato abbastanza per percepire l'aria che si respira, colma di stimoli, opportunità da cogliere, esperienze da poter fare...
Insomma, Londra è tutta da scoprire, io ho ancora molto da esplorare e, fortunatamente, ancora altri weekends a disposizione per farlo!

Da Londra per ora è tutto,
la vostra Young Guru inviata speciale,

Martina.


Thursday, 28 May 2015

Riflessioni di Sergio, un Silver Guru curioso e profondo, riguardo il suo precedente lavoro presso un laboratorio fotografico.

L'uomo, il lavoro, l'ambiente.

Il rapporto dell'attività umana con l'ambiente è condizionato dal progresso e dalla civiltà, due cose da distinguere.
Dopo quattro miliardi e mezzo di anni, il nostro pianeta ha raggiunto un equilibrio che è sempre in continuo evolversi.
La presenza dell'animale uomo, apparso solo da pochi milioni di anni, ha raggiunto oggi un progresso poco civile con uno sfruttamento della terra non più sostenibile.
Il prodotto chimico più comune usato nei procedimenti industriali è l'acqua e fra questi chi ne fa più consumo sono i grandi laboratori fotografici, come quello in cui in passato ho lavorato in veste di analista chimico fotografico, addetto al controllo densitometrico e alla neutralizzazione di liquidi speciali.

Per ottenere una foto occorre un'apparecchiatura meccanica dotata di diaframma, otturatore e lenti particolari che trasferiscono l'immagine inquadrata nel mirino su una pellicola trattata chimicamente.
La pellicola può essere negativa o positiva trasparente (diapositiva), questa pellicola, dopo l'esposizione, per diventare fotografia, subisce una serie di passaggi attraverso vasche di differenti soluzioni chimiche e differenti tempi e temperature.
Man mano che escono dallo sviluppo, le pellicole negative vanno al reparto stampa standard o professionle, mentre le diapositive al reparto intelaiatura.
Nel reparto stampa, diverse macchine stampanti automatiche elettroniche, di vari formati, trasferiscono l'immagine dalla pellicola alla carta sensibile positiva formando tante bobine che avviate in sviluppatrici subiranno un altro sviluppo con passaggi in vasche con differenti soluzioni chimiche, vari tempi e temperature fino all'uscita dove ritroveranno le buste dei rispettivi clienti.
Tutti i procedimenti avvengono sotto monitoraggio continuo e controllo densitometrico ed analisi chimiche di laboratorio. Fra pellicolle e carta sensibile si raggiungono diversi chilometri al giorno, in più, prodotti secondari come barattolini, rocchetti, contenitori, bagni fotografici saturi, tutti classificati come rifiuti speciali.

Ma non finisce qui, tutti i liquidi derivanti dalla produzione (soluzioni esauste) devono essere neutralizzati affinché l'acqua usata per produrli (estratta dalle falde freatiche) ritorni in natura senza trascinare elementi nocivi nell'ambiente, qui entra in ballo l'impianto di depurazione.

I liquidi speciali formati dai bagni esausti vengono raccolti in un vascone dove entrano in contatto con reagenti neutrlizzatori sotto dosaggio continuo, il tutto mentre agiscono potenti aereatori sommersi.
Una pompa trasferisce questa massa in una vasca sovrastante costruita come due piramidi capovolte in cemento armato (principio del cono IMHOF) dove le parti pesanti provocate dalla flocculazione vanno a depositarsi nel fondo.
La fanghiglia ottenuta viene trasferita nei letti di ventilazione col principio del tubo di Venturi.
I letti di decantazione, situati all'aperto, sono vasche rettangolari non profonde contenenti un primo strato di breccia, un secondo di ghiaia e un terzo di rena, in cui si accumulano i residui mentre l'acqua evapora via finché il livello della fanghiglia, ormai impalpalbile, raggiunge il punto di prelievo.


La zona dove insisteva il laboratorio, fuori dal GRA, in semi-campagna, e l'efficienza dell'impianto di depurazione, favorivan la presenza di animaletti, in particolare insetti anfibiotici e acquaioli che, mentre controllavo la fase finale dei letti, hanno attirato la mia attenzione.

Nell'acqua che ristagnava, prima che evaporasse (diverse settimane), andava a popolarsi, pian piano, una moltitudine d'insetti, ognuno con un proprio comportamento e forme diverse.
Stavo scoprendo un nuovo mondo, mi sono fornito di libri specializzati ed ho iniziato a conoscerne nomi ed abitudini.
Ecco un elenco di alcuni dei più comuni insetti che ho potuto osservare:

- HYDROMETRA
- GERRIDE
- NOTONETTA
- RANATRA
- NEPA
- DITISCIDI
- IDROFILIDI
- GIRINIDI
- LIBELLULE
- LARVE
- NEANIDI
- UOVA DI LIBELLULE

Tornando alla fotografia, sappiamo che è tutta basata sui sali di argento che sono fotosensibili percui pellicole e carta, nella fase di sviluppo, rilasciano nel bagno di fissaggio enormi quantità di questo metallo pesante pericoloso per l'ambiente.

Ma ad evitare questa minaccia e ricavarne una ricchezza è stata progettata un'apparecchiatura funzionante con l'elettrolisi, che permette la produzione di molti chili di metallo prezioso che va a creare un'altra fonte di guadagno.